Associazione Nazionale Concessionari Renault (ANCR): cos'è e che ruolo ha nella rete Renault

Che cos'è l'Agrupación Nacional de Concesionarios Renault (ANCR), quale funzione svolge, chi rappresenta e quale valore può apportare ai professionisti dell'automotive.

Carlos Horno

Carlos Horno

CEO e cofondatore

4 min

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L'Agrupación Nacional de Concesionarios Renault (ANCR) è l'organizzazione aziendale che raggruppa e rappresenta la rete di concessionari Renault in Spagna. Il suo sito web colloca le sue origini nel 1977.

Cosa fa l'ANCR

L'ANCR spiega due funzioni particolarmente chiare:

  1. Informare i propri associati su notizie, documentazione e questioni rilevanti per l'attività.

  2. Coordinare e gestire il rapporto della rete con il costruttore.

Questi due compiti riassumono molto bene a cosa serve un'associazione di marca. I concessionari condividono lo stesso contratto di distribuzione, standard, obiettivi commerciali, strumenti e processi. Quando un problema riguarda l'intera rete, una voce comune è molto più efficiente di decine di conversazioni isolate.

Perché è importante il rapporto con Renault

L'associazione non sostituisce il singolo imprenditore nella gestione della propria concessionaria. Il suo valore emerge nelle questioni collettive: cambiamenti del modello di distribuzione, sistemi, redditività della rete, investimenti richiesti, processi o informazioni che riguardano tutti.

L'ANCR figura anche tra le associazioni membri di Faconauto, il che collega la rappresentanza specifica di Renault con l'associazione generale dei concessionari.

E che rapporto ha con i veicoli usati?

I concessionari ufficiali acquistano, ritirano e vendono anche veicoli usati. Per questo motivo, sebbene l'associazione rappresenti principalmente il rapporto della rete ufficiale, molti dei suoi membri hanno interessi diretti nel settore dell'usato: valutazione, stock, rotazione, garanzie e remarketing.

Per questa parte del business, una lettura utile è come ridurre il tempo di rotazione dei veicoli usati.

Cosa deve verificare un concessionario prima di valutare l'associazione

Al di là del nome, conviene informarsi su:

  • organi e gruppi di lavoro;

  • frequenza delle riunioni;

  • servizi di consulenza;

  • rapporto con il costruttore;

  • partecipazione a Faconauto;

  • accesso a informazioni riservate per gli associati.

La funzione esatta può cambiare nel tempo, pertanto la fonte principale deve sempre essere l'associazione stessa o Faconauto.

Il rapporto con AECOVI

AECOVI non rappresenta i concessionari nei confronti di un marchio e, pertanto, non sostituisce questa associazione. Il suo ruolo si colloca in un'altra parte del business: veicoli usati, digitalizzazione e apprendimento tra professionisti. Per un concessionario con attività nell'usato, può essere utile confrontare le pratiche con operatori di altre reti e con rivenditori indipendenti, mantenendo l'associazione di marca come canale di rappresentanza specifico.

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Nota editoriale

Questo contenuto fa parte di AECOVI, un'associazione e comunità privata e gratuita promossa da Dealcar —azienda di software per rivenditori e concessionari— con l'obiettivo di condividere conoscenze, educare e aiutare a digitalizzare e professionalizzare il mercato indipendente dei veicoli usati. Scopri l'iniziativa.

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