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I 8 migliori portali per vendere auto usate in Spagna (2026)

10

min di lettura

Copertina dell'articolo "I 8 migliori portali per vendere auto usate in Spagna (2026)"

I 8 migliori portali per vendere auto usate in Spagna (2026)

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Il mercato dei veicoli usati continua a crescere e sempre più acquirenti cercano la loro prossima auto attraverso portali specializzati. Nel 2025, sapere dove pubblicare i tuoi veicoli non è solo una questione di visibilità, ma di velocità di vendita e massimizzazione dei profitti.

In questo articolo scoprirai i migliori portali per vendere auto usate nel 2025, con i loro vantaggi, le loro caratteristiche e come ottimizzare i tuoi annunci per distinguerti dalla concorrenza.

Indice

  1. Perché il portale scelto cambia i risultati

  2. AutoScout24: il riferimento principale del mercato italiano

  3. Subito Motori: il volume più alto, il lead più eterogeneo

  4. Automobile.it: il portale specializzato per professionisti

  5. AutoSupermarket.it: focus su concessionari e qualità dell'annuncio

  6. eBay Motori: utile per fasce di prezzo specifiche

  7. Facebook Marketplace: per vendite locali e fascia bassa

  8. Come combinare i portali senza sprecare tempo

  9. Al di là dei portali: Google Vehicle Ads

  10. Domande frequenti


Perché il portale scelto cambia i risultati

Un concessionario con 25 auto in stock che pubblica su tutti i portali disponibili non ottiene necessariamente più contatti qualificati di uno che pubblica su tre portali ben scelti. Il volume di messaggi aumenta, ma anche il rumore: richieste di prezzi che non hanno nessuna intenzione reale di acquisto, domande ripetitive e trattative che si aprono e non si chiudono mai.

Il portale determina il profilo dell'acquirente che arriva. Un portale specializzato automotive attrae utenti che stanno già cercando un veicolo specifico con parametri definiti. Un portale generalista attrae utenti che scorrono annunci di ogni tipo e che possono capitare su un'auto quasi per caso. La differenza nel tasso di conversione tra i due profili è strutturale.

Per un concessionario professionale, la scelta dei portali dovrebbe basarsi su tre criteri: volume di traffico qualificato nel proprio segmento di prezzo, costo per lead effettivo (non il costo dell'abbonamento, ma il costo di ogni contatto qualificato generato), e facilità di integrazione con il proprio gestionale per pubblicare e aggiornare il catalogo senza duplicare il lavoro.

Per vedere come gestire al meglio i lead che arrivano da ogni portale, puoi consultare la guida su come gestire i lead di un concessionario per convertire di più.

AutoScout24: il riferimento principale del mercato italiano

AutoScout24 è il portale con il maggiore volume di traffico qualificato per la compravendita di auto usate in Italia. Chi apre AutoScout24 sta cercando un'auto: non è lì per comprare elettrodomestici o cercare lavoro. Il livello di intenzione d'acquisto degli utenti è strutturalmente più alto rispetto ai portali generalisti.

Cosa funziona bene: la ricerca avanzata per marca, modello, anno, chilometraggio, prezzo e provincia funziona bene, il che significa che i contatti che arrivano da AutoScout24 hanno già filtrato per parametri e arrivano con un'idea chiara di cosa cercano. Per i concessionari che hanno accordi con AutoScout24, la pubblicazione tramite feed automatico dal gestionale elimina il lavoro di doppio inserimento.

Cosa tenere presente: la competizione tra annunci è alta, soprattutto nei segmenti più popolari. Il prezzo è il differenziatore più visibile per il compratore che confronta. La qualità delle foto e la completezza della scheda tecnica impattano direttamente sulla posizione e sul numero di contatti. Un annuncio con tre foto scadenti e descrizione minima perde visibilità rispetto agli annunci ottimizzati.

Per quali concessionari è più adatto: per tutti, indipendentemente dal segmento. È la prima scelta per la maggior parte dei dealer professionali italiani.

Subito Motori: il volume più alto, il lead più eterogeneo

Subito.it è la piattaforma di annunci con il maggiore volume di utenti in Italia. La sezione Subito Motori concentra una parte importante di quel traffico, con annunci di privati e professionisti che si mescolano nello stesso spazio.

Cosa funziona bene: il volume di traffico è elevato e la gratuità dell'inserimento base la rende accessibile. Per veicoli di fascia bassa e media (fino a 15.000-18.000 euro), il pubblico di Subito ha buona penetrazione. La funzione di geolocalizzazione è efficace per attrarre acquirenti nelle vicinanze del concessionario.

Cosa tenere presente: il lead medio di Subito ha un profilo diverso al lead di AutoScout24. Molti utenti di Subito sono abituati a trattare il prezzo in modo aggressivo, aspettandosi margini di negoziazione ampi. La piattaforma non distingue con chiarezza tra venditori privati e professionali nell'esperienza dell'acquirente, il che può ridurre la percezione di professionalità del concessionario.

Per quali concessionari è più adatto: per stock con rotazione alta in fascia bassa e media, e per concessionari che puntano al volume di contatti più che alla qualità media del lead.

Automobile.it: il portale specializzato per professionisti

Automobile.it è uno dei portali storici del settore automotive in Italia, con una base di utenti focalizzata sulla ricerca di veicoli. A differenza di Subito, è un portale verticale dedicato esclusivamente alle auto.

Cosa funziona bene: la verticalità del portale garantisce che chi arriva stia cercando effettivamente un veicolo. Le funzionalità per dealer professionali includono la gestione del catalogo con aggiornamenti automatici e strumenti básicos de analítica.

Cosa tenere presente: il volume di traffico è inferiore ad AutoScout24 e Subito, aunque con una qualità del lead più omogenea. Va considerato come portale complementare alla prima scelta, non come alternativa standalone.

Per quali concessionari è più adatto: come secondo o terzo portale in abbinamento ad AutoScout24, soprattutto per concessionari con stock di fascia media-alta.

AutoSupermarket.it: focus su concessionari e qualità dell'annuncio

AutoSupermarket.it è attivo dal 1999 e fa parte di un gruppo editoriale con dieci testate dedicate all'automotive. Si posiziona come portale orientato alla qualità dell'annuncio e alla trasparenza, con un'utenza di professionisti e acquirenti che cercano affidabilità.

Cosa funziona bene: l'integrazione con CarVertical per il report della storia del veicolo permette di aumentare la trasparenza dell'annuncio, riducendo le obiezioni del compratore. La piattaforma incoraggia schede complete con foto di qualità, il che tende ad attrarre acquirenti più seri.

Cosa tenere presente: il volume di traffico è inferiore ai leader di mercato. È una scelta più efficace per veicoli di fascia media-alta dove la trasparenza e la qualità dell'annuncio possono giustificare un prezzo superiore alla media di mercato.

Per quali concessionari è più adatto: per concessionari che puntano sulla qualità percepita e sulla trasparenza come differenziatore commerciale.

eBay Motori: utile per fasce di prezzo specifiche

La sezione Motori di eBay Italia ha un posizionamento peculiare nel mercato italiano: si tratta principalmente di acquirenti che cercano veicoli di fascia bassa o molto specifica, e di veicoli che altrove fanno fatica a trovare compratore.

Cosa funziona bene: buona penetrazione per veicoli di prezzo basso (sotto gli 8.000 euro), per auto con caratteristiche non comuni e per acquirenti disposti ad acquistare da concessionari in altre province senza visita fisica.

Cosa tenere presente: il meccanismo d'asta di eBay genera aspettative di prezzo basso nell'acquirente. La piattaforma richiede una gestione attiva degli annunci e una comunicazione rapida per evitare valutazioni negative.

Per quali concessionari è più adatto: per svuotare stock di vetture con lunga giacenza o veicoli di nicchia che faticano a muoversi sugli altri portali.

Facebook Marketplace: per vendite locali e fascia bassa

Facebook Marketplace ha acquisito un peso crescente nella compravendita di auto usate in Italia, soprattutto per le fasce di prezzo basse e per le vendite in ambito locale. Non è un portale automotive specializzato, ma il volume di utenti attivi è significativo.

Cosa funziona bene: la geolocalizzazione è molto efficace per attrarre acquirenti nelle vicinanze. Il costo di pubblicazione è zero. Per veicoli sotto i 10.000 euro con domanda locale, il tempo di risposta del mercato può essere rapido.

Cosa tenere presente: il profilo dell'acquirente su Facebook Marketplace è eterogeneo e la trattativa sul prezzo tende ad essere più aggressiva che su portali specializzati. La gestione dei messaggi richiede tempo e molti contatti non convertono. Non esiste una distinzione chiara tra venditore privato e professionale, il che può penalizzare l'immagine del concessionario.

Per quali concessionari è più adatto: come canale complementare per veicoli di fascia bassa con giacenza alta, o per concessionari che operano in aree con forte presenza di acquirenti locali.

Come combinare i portali senza sprecare tempo

Pubblicare in modo manuale su cinque portali diversi per ogni veicolo del catalogo non è sostenibile. Per un concessionario con 20-30 auto in stock e rotazione frequente, il tempo investito in pubblicazioni manuali può arrivare a 20-25 ore al mese, senza contare gli aggiornamenti di prezzo e le cancellazioni quando il veicolo si vende.

La soluzione è la multipubblicazione automatica tramite il gestionale: quando un'auto entra in stock, si pubblica automaticamente su tutti i portali configurati. Quando si vende, l'annuncio scompare da tutti. Quando il prezzo cambia, l'aggiornamento si propaga ovunque senza intervento manuale.

Per capire come funziona la multipubblicazione e quali vantaggi offre, puoi leggere la guida sulla multipubblicazione di auto per concessionari.

La combinazione consigliata per la maggior parte dei concessionari italiani:

Come prima scelta, AutoScout24 è la priorità per tutti i segmenti. Come seconda scelta, Subito Motori per veicoli di fascia bassa e media con alta rotazione. Come terzo portale, Automobile.it o AutoSupermarket.it in base al posizionamento del concessionario.

Facebook Marketplace e eBay possono aggiungersi se la pubblicazione è automatizzata: senza costo di gestione manuale, il beneficio marginale giustifica la presenza anche con volumi di lead inferiori.


Al di là dei portali: Google Vehicle Ads

I portali catturano l'acquirente che sa già che vuole cercare su un portale. Google Vehicle Ads cattura l'acquirente nel momento stesso in cui cerca su Google, prima ancora che decida quale portale visitare.

Quando qualcuno cerca "Volkswagen Golf usata Milano" o "SUV diesel occasione Torino", i Vehicle Ads mostrano direttamente in cima ai risultati le auto disponibili dei concessionari con campagna attiva, con foto, prezzo, chilometri e nome del concessionario. Il traffico va direttamente alla scheda del veicolo sul sito del concessionario, senza intermediari.

Il prerequisito è avere un sito proprio con schede individuali per ogni veicolo e un feed di inventario aggiornato in tempo reale. Per vedere come funziona tecnicamente e cosa serve per attivarlo, puoi consultare la guida completa su Google Vehicle Ads per concessionari.

Più di 750 compravendite già usano Dealcar per gestire le operazioni quotidiane

Dealcar include la multipubblicazione integrata con i principali portali italiani: AutoScout24, Subito Motori e Automobile.it. Quando un veicolo entra in stock, si pubblica automaticamente su tutti i portali configurati. Quando si vende, scompare. Quando il prezzo cambia, l'aggiornamento si propaga ovunque. Senza lavoro manuale aggiuntivo.

Per vedere come funziona, puoi richiedere una demo gratuita su dealcar.io.

Domande frequenti

Qual è il portale con il maggior traffico qualificato in Italia?

AutoScout24 è generalmente considerato il portale con il maggior volume di traffico specificamente orientato alla compravendita di auto usate. Subito Motori ha un volume complessivo maggiore, ma il profilo dell'acquirente è più eterogeneo.

Vale la pena pubblicare su tutti i portali?

Se la pubblicazione è automatizzata tramite gestionale, sì: il costo marginale è basso e la copertura aumenta. Se la pubblicazione è manuale, no: il tempo investito supera il beneficio per i portali con volume basso.

Quanto costa pubblicare su AutoScout24 come concessionario?

I piani per dealer professionali variano in base al numero di veicoli in catalogo e alle funzionalità scelte. AutoScout24 offre piani mensili con prezzi che dipendono dalla dimensione del parco auto. Conviene richiedere un preventivo direttamente alla piattaforma per avere il prezzo aggiornato al 2026.

I lead dei portali hanno lo stesso tasso di conversione?

No. I lead di portali specializzati automotive (AutoScout24, Automobile.it) tendono ad avere un tasso di conversione più alto rispetto ai lead di portali generalisti (Subito, Facebook Marketplace), perché il livello di intenzione d'acquisto al momento del contatto è strutturalmente più alto.


Il mercato dei veicoli usati continua a crescere e sempre più acquirenti cercano la loro prossima auto attraverso portali specializzati. Nel 2025, sapere dove pubblicare i tuoi veicoli non è solo una questione di visibilità, ma di velocità di vendita e massimizzazione dei profitti.

In questo articolo scoprirai i migliori portali per vendere auto usate nel 2025, con i loro vantaggi, le loro caratteristiche e come ottimizzare i tuoi annunci per distinguerti dalla concorrenza.

Indice

  1. Perché il portale scelto cambia i risultati

  2. AutoScout24: il riferimento principale del mercato italiano

  3. Subito Motori: il volume più alto, il lead più eterogeneo

  4. Automobile.it: il portale specializzato per professionisti

  5. AutoSupermarket.it: focus su concessionari e qualità dell'annuncio

  6. eBay Motori: utile per fasce di prezzo specifiche

  7. Facebook Marketplace: per vendite locali e fascia bassa

  8. Come combinare i portali senza sprecare tempo

  9. Al di là dei portali: Google Vehicle Ads

  10. Domande frequenti


Perché il portale scelto cambia i risultati

Un concessionario con 25 auto in stock che pubblica su tutti i portali disponibili non ottiene necessariamente più contatti qualificati di uno che pubblica su tre portali ben scelti. Il volume di messaggi aumenta, ma anche il rumore: richieste di prezzi che non hanno nessuna intenzione reale di acquisto, domande ripetitive e trattative che si aprono e non si chiudono mai.

Il portale determina il profilo dell'acquirente che arriva. Un portale specializzato automotive attrae utenti che stanno già cercando un veicolo specifico con parametri definiti. Un portale generalista attrae utenti che scorrono annunci di ogni tipo e che possono capitare su un'auto quasi per caso. La differenza nel tasso di conversione tra i due profili è strutturale.

Per un concessionario professionale, la scelta dei portali dovrebbe basarsi su tre criteri: volume di traffico qualificato nel proprio segmento di prezzo, costo per lead effettivo (non il costo dell'abbonamento, ma il costo di ogni contatto qualificato generato), e facilità di integrazione con il proprio gestionale per pubblicare e aggiornare il catalogo senza duplicare il lavoro.

Per vedere come gestire al meglio i lead che arrivano da ogni portale, puoi consultare la guida su come gestire i lead di un concessionario per convertire di più.

AutoScout24: il riferimento principale del mercato italiano

AutoScout24 è il portale con il maggiore volume di traffico qualificato per la compravendita di auto usate in Italia. Chi apre AutoScout24 sta cercando un'auto: non è lì per comprare elettrodomestici o cercare lavoro. Il livello di intenzione d'acquisto degli utenti è strutturalmente più alto rispetto ai portali generalisti.

Cosa funziona bene: la ricerca avanzata per marca, modello, anno, chilometraggio, prezzo e provincia funziona bene, il che significa che i contatti che arrivano da AutoScout24 hanno già filtrato per parametri e arrivano con un'idea chiara di cosa cercano. Per i concessionari che hanno accordi con AutoScout24, la pubblicazione tramite feed automatico dal gestionale elimina il lavoro di doppio inserimento.

Cosa tenere presente: la competizione tra annunci è alta, soprattutto nei segmenti più popolari. Il prezzo è il differenziatore più visibile per il compratore che confronta. La qualità delle foto e la completezza della scheda tecnica impattano direttamente sulla posizione e sul numero di contatti. Un annuncio con tre foto scadenti e descrizione minima perde visibilità rispetto agli annunci ottimizzati.

Per quali concessionari è più adatto: per tutti, indipendentemente dal segmento. È la prima scelta per la maggior parte dei dealer professionali italiani.

Subito Motori: il volume più alto, il lead più eterogeneo

Subito.it è la piattaforma di annunci con il maggiore volume di utenti in Italia. La sezione Subito Motori concentra una parte importante di quel traffico, con annunci di privati e professionisti che si mescolano nello stesso spazio.

Cosa funziona bene: il volume di traffico è elevato e la gratuità dell'inserimento base la rende accessibile. Per veicoli di fascia bassa e media (fino a 15.000-18.000 euro), il pubblico di Subito ha buona penetrazione. La funzione di geolocalizzazione è efficace per attrarre acquirenti nelle vicinanze del concessionario.

Cosa tenere presente: il lead medio di Subito ha un profilo diverso al lead di AutoScout24. Molti utenti di Subito sono abituati a trattare il prezzo in modo aggressivo, aspettandosi margini di negoziazione ampi. La piattaforma non distingue con chiarezza tra venditori privati e professionali nell'esperienza dell'acquirente, il che può ridurre la percezione di professionalità del concessionario.

Per quali concessionari è più adatto: per stock con rotazione alta in fascia bassa e media, e per concessionari che puntano al volume di contatti più che alla qualità media del lead.

Automobile.it: il portale specializzato per professionisti

Automobile.it è uno dei portali storici del settore automotive in Italia, con una base di utenti focalizzata sulla ricerca di veicoli. A differenza di Subito, è un portale verticale dedicato esclusivamente alle auto.

Cosa funziona bene: la verticalità del portale garantisce che chi arriva stia cercando effettivamente un veicolo. Le funzionalità per dealer professionali includono la gestione del catalogo con aggiornamenti automatici e strumenti básicos de analítica.

Cosa tenere presente: il volume di traffico è inferiore ad AutoScout24 e Subito, aunque con una qualità del lead più omogenea. Va considerato come portale complementare alla prima scelta, non come alternativa standalone.

Per quali concessionari è più adatto: come secondo o terzo portale in abbinamento ad AutoScout24, soprattutto per concessionari con stock di fascia media-alta.

AutoSupermarket.it: focus su concessionari e qualità dell'annuncio

AutoSupermarket.it è attivo dal 1999 e fa parte di un gruppo editoriale con dieci testate dedicate all'automotive. Si posiziona come portale orientato alla qualità dell'annuncio e alla trasparenza, con un'utenza di professionisti e acquirenti che cercano affidabilità.

Cosa funziona bene: l'integrazione con CarVertical per il report della storia del veicolo permette di aumentare la trasparenza dell'annuncio, riducendo le obiezioni del compratore. La piattaforma incoraggia schede complete con foto di qualità, il che tende ad attrarre acquirenti più seri.

Cosa tenere presente: il volume di traffico è inferiore ai leader di mercato. È una scelta più efficace per veicoli di fascia media-alta dove la trasparenza e la qualità dell'annuncio possono giustificare un prezzo superiore alla media di mercato.

Per quali concessionari è più adatto: per concessionari che puntano sulla qualità percepita e sulla trasparenza come differenziatore commerciale.

eBay Motori: utile per fasce di prezzo specifiche

La sezione Motori di eBay Italia ha un posizionamento peculiare nel mercato italiano: si tratta principalmente di acquirenti che cercano veicoli di fascia bassa o molto specifica, e di veicoli che altrove fanno fatica a trovare compratore.

Cosa funziona bene: buona penetrazione per veicoli di prezzo basso (sotto gli 8.000 euro), per auto con caratteristiche non comuni e per acquirenti disposti ad acquistare da concessionari in altre province senza visita fisica.

Cosa tenere presente: il meccanismo d'asta di eBay genera aspettative di prezzo basso nell'acquirente. La piattaforma richiede una gestione attiva degli annunci e una comunicazione rapida per evitare valutazioni negative.

Per quali concessionari è più adatto: per svuotare stock di vetture con lunga giacenza o veicoli di nicchia che faticano a muoversi sugli altri portali.

Facebook Marketplace: per vendite locali e fascia bassa

Facebook Marketplace ha acquisito un peso crescente nella compravendita di auto usate in Italia, soprattutto per le fasce di prezzo basse e per le vendite in ambito locale. Non è un portale automotive specializzato, ma il volume di utenti attivi è significativo.

Cosa funziona bene: la geolocalizzazione è molto efficace per attrarre acquirenti nelle vicinanze. Il costo di pubblicazione è zero. Per veicoli sotto i 10.000 euro con domanda locale, il tempo di risposta del mercato può essere rapido.

Cosa tenere presente: il profilo dell'acquirente su Facebook Marketplace è eterogeneo e la trattativa sul prezzo tende ad essere più aggressiva che su portali specializzati. La gestione dei messaggi richiede tempo e molti contatti non convertono. Non esiste una distinzione chiara tra venditore privato e professionale, il che può penalizzare l'immagine del concessionario.

Per quali concessionari è più adatto: come canale complementare per veicoli di fascia bassa con giacenza alta, o per concessionari che operano in aree con forte presenza di acquirenti locali.

Come combinare i portali senza sprecare tempo

Pubblicare in modo manuale su cinque portali diversi per ogni veicolo del catalogo non è sostenibile. Per un concessionario con 20-30 auto in stock e rotazione frequente, il tempo investito in pubblicazioni manuali può arrivare a 20-25 ore al mese, senza contare gli aggiornamenti di prezzo e le cancellazioni quando il veicolo si vende.

La soluzione è la multipubblicazione automatica tramite il gestionale: quando un'auto entra in stock, si pubblica automaticamente su tutti i portali configurati. Quando si vende, l'annuncio scompare da tutti. Quando il prezzo cambia, l'aggiornamento si propaga ovunque senza intervento manuale.

Per capire come funziona la multipubblicazione e quali vantaggi offre, puoi leggere la guida sulla multipubblicazione di auto per concessionari.

La combinazione consigliata per la maggior parte dei concessionari italiani:

Come prima scelta, AutoScout24 è la priorità per tutti i segmenti. Come seconda scelta, Subito Motori per veicoli di fascia bassa e media con alta rotazione. Come terzo portale, Automobile.it o AutoSupermarket.it in base al posizionamento del concessionario.

Facebook Marketplace e eBay possono aggiungersi se la pubblicazione è automatizzata: senza costo di gestione manuale, il beneficio marginale giustifica la presenza anche con volumi di lead inferiori.


Al di là dei portali: Google Vehicle Ads

I portali catturano l'acquirente che sa già che vuole cercare su un portale. Google Vehicle Ads cattura l'acquirente nel momento stesso in cui cerca su Google, prima ancora che decida quale portale visitare.

Quando qualcuno cerca "Volkswagen Golf usata Milano" o "SUV diesel occasione Torino", i Vehicle Ads mostrano direttamente in cima ai risultati le auto disponibili dei concessionari con campagna attiva, con foto, prezzo, chilometri e nome del concessionario. Il traffico va direttamente alla scheda del veicolo sul sito del concessionario, senza intermediari.

Il prerequisito è avere un sito proprio con schede individuali per ogni veicolo e un feed di inventario aggiornato in tempo reale. Per vedere come funziona tecnicamente e cosa serve per attivarlo, puoi consultare la guida completa su Google Vehicle Ads per concessionari.

Più di 750 compravendite già usano Dealcar per gestire le operazioni quotidiane

Dealcar include la multipubblicazione integrata con i principali portali italiani: AutoScout24, Subito Motori e Automobile.it. Quando un veicolo entra in stock, si pubblica automaticamente su tutti i portali configurati. Quando si vende, scompare. Quando il prezzo cambia, l'aggiornamento si propaga ovunque. Senza lavoro manuale aggiuntivo.

Per vedere come funziona, puoi richiedere una demo gratuita su dealcar.io.

Domande frequenti

Qual è il portale con il maggior traffico qualificato in Italia?

AutoScout24 è generalmente considerato il portale con il maggior volume di traffico specificamente orientato alla compravendita di auto usate. Subito Motori ha un volume complessivo maggiore, ma il profilo dell'acquirente è più eterogeneo.

Vale la pena pubblicare su tutti i portali?

Se la pubblicazione è automatizzata tramite gestionale, sì: il costo marginale è basso e la copertura aumenta. Se la pubblicazione è manuale, no: il tempo investito supera il beneficio per i portali con volume basso.

Quanto costa pubblicare su AutoScout24 come concessionario?

I piani per dealer professionali variano in base al numero di veicoli in catalogo e alle funzionalità scelte. AutoScout24 offre piani mensili con prezzi che dipendono dalla dimensione del parco auto. Conviene richiedere un preventivo direttamente alla piattaforma per avere il prezzo aggiornato al 2026.

I lead dei portali hanno lo stesso tasso di conversione?

No. I lead di portali specializzati automotive (AutoScout24, Automobile.it) tendono ad avere un tasso di conversione più alto rispetto ai lead di portali generalisti (Subito, Facebook Marketplace), perché il livello di intenzione d'acquisto al momento del contatto è strutturalmente più alto.

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